Come fare il tiramisù

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Come fare il tiramisù

Tante cose rimangono ignote di uno dei pezzi forti della pasticceria italiana, ma una cosa è certa: il tiramisù piace a tutti, grandi e bambini, incondizionatamente. È un ospite d’onore in tutte le tavole d’Italia, e tuttavia è un dolce relativamente modesto, di facile preparazione e realizzato con ingredienti davvero economici. In particolare in periodo natalizio, la sua infinita dolcezza al mascarpone, ingrediente che popola le nostre cucine soprattutto da metà dicembre in poi, è anche lo spazzino dei frigoriferi: che farsene di tutto quel mascarpone avanzato? Facciamoci un tiramisù.

E via allora a chi si inventa il tiramisù più particolare, se non si vuole farlo nella ricetta tradizionale. Ne esistono tantissime versioni: dal tiramisù alla Nutella, a quello alle mandorle, e poi ancora alle fragole, al limone e alla frutta. E poi esiste anche in preparazioni più elaborate, come sono la torta al tiramisù oppure la crostata al tiramisù.

Origini del Tiramisù

Quanto alle sue origini, la discussione è ancora tutta aperta. In mancanza di veri riscontri in ricettari antichi, si crede che questo fantastico dolce sia opera recente. Come abbiamo vissuto fino ad allora senza tiramisù? È una bella domanda. Per fortuna qualcuno dal Veneto, o dal Friuli Venezia Giulia, oppure dal Piemonte e dalla Toscana ci ha pensato. Come mai così tante presunte origini? Perché quando una cosa è molto buona, fa onore prendersi il merito della sua creazione.

Secondo una prima versione della storia, il tiramisù sarebbe stato inventato da un cuoco pasticciere nel suo ristorante di famiglia negli anni ’60 o ’70. Il suo tiramisù sarebbe stato una “rivisitazione” della zuppa inglese. Potrebbe anche essersi lasciato influenzare dal dolce francese charlotte, composto da una crema bavarese e savoiardi.

Altre versioni fanno risalire l’origine di questo dolce ad altri ristoranti veneti, ma anche alle menti di alcuni cuochi del Friuli Venezia Giulia, dove si dice anche che sia stato servito per la prima volta sul panfilo reale, nel 1938.

Infine, si contendono la sua creazione anche Toscana e Piemonte, sebbene l’attribuzione, in questo caso, risulta più improbabile. In Toscana, il tiramisù avrebbe fatto il suo debutto con il nome di “zuppa del duca” presso la corte de’ Medici, in occasione della visita di Cosimo III. In Piemonte, invece, si attribuisce la sua creazione a un pasticciere torinese che avrebbe voluto così esprimere il suo sostegno alla causa del conte di Cavour, nell’unificazione d’Italia. Se così fosse, ci sarebbe riuscito lo stesso pasticcere a unire l’Italia, non credi?

Queste sono le storie della sua origine. Ma ora veniamo alla domanda più importante: come fare il tiramisù? Te lo spieghiamo subito!

Tiramisù: ingredienti

  • 4 Uova fresche di medie dimensioni
  • 500 gr di mascarpone
  • 100 gr di zucchero
  • 300 gr di caffè giù pronto (preparato nella moka)
  • 300 gr di biscotti savoiardi
  • Cacao amaro in polvere
  • 50 gr di liquore (come rum o Marsala)

Come fare il Tiramisù: preparazione

In prima battuta occorre separare i tuorli dagli albumi. Riponili in due ciotole diverse e aggiungi metà dello zucchero sui tuorli. Sbatti questi ultimi, fino a che non siano completamente montati, e il composto non sarà diventato spumoso e di un giallo chiaro. Puoi usare una frusta elettrica per agevolarti il compito. Non appena avrai ottenuto il composto montato, aggiungi a poco a poco il mascarpone, sempre mantenendo in funzione la frusta. In questo modo i due composti si amalgameranno ottenendo una crema piuttosto compatta.

Quando avrai ottenuto un risultato soddisfacente, passa alla lavorazione degli albumi. Aggiungi a questi ultimi la quantità restante di zucchero, poco per volta, montandoli insieme. Il risultato che dovrai ottenere e un composto ben omogeneo, montato a neve e stabile.

A questo punto, riempi un cucchiaio di albumi montati e versali nel composto dei tuorli e dello zucchero preparato precedentemente. Mescola energicamente per rendere il mix omogeneo. Poi, procedete allo stesso modo, aggiungendo tutti gli albumi e incorporandoli nei tuorli mescolando, dal baso verso l’alto. La crema ottenuta sarà di colore giallo molto chiaro.

Crea uno strato generoso di crema sul fondo della pirofila, distribuendo bene e ricoprendo ogni spazio. Adesso è il momento di passare ai savoiardi e alla loro particolare “preparazione”. Inzuppali ad uno ad uno nel caffè freddo, a cui avrai precedentemente aggiunto il liquore di tuo gradimento, e posizionali sullo strato di crema nella pirofila.

Una volta ricoperta la crema con uno strato di savoiardi inzuppati del caffè, distribuisci uno strato di crema di tuorli e albumi accuratamente, riempiendo ancora una volta tutti gli spazi. Ripeti lo stesso procedimento di prima, inzuppando i savoiardi e posizionandoli a creare uno strato sulla crema. In ultimo, concludete con uno strato di crema e una spolverata di cacao amaro.

Come fare il tiramisù: consigli

Il tiramisù si può mangiare a temperatura ambiente (subito dopo la preparazione) oppure freddo: in quest’ultimo caso, lasciatelo riposare in frigorifero per un paio d’ore.

Il tiramisù si può conservare in frigo per 2 giorni, rimanendo coperto. In alternativa, può essere congelato e rimanervi fino a due settimane.

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