Come aprire un’ Escape Room

0
77
Come aprire un Escape Room

Escape Room

I progetti più innovativi degli ultimi anni, sia commerciali che non, vedono una grossa componente di divertimento ed originalità. D’altro canto, le attività a scopo ludico e di intrattenimento più audaci vedono sempre una maggiore componente di innovatività e spesso sono le più remunerative.

Si potrebbe pensare che il divertimento è sempre innovativo e, d’altronde, non si sbaglierebbe, perché ciascuna esperienza di gioco è unica.

È il caso, in particolar modo, degli Escape Room, fenomeno dilagato negli ultimi anni nelle nostre città, sebbene ancora limitatamente ai centri relativamente più grandi.

Nato a San Francisco nel 2006 (in quel covo di menti contorte e geniali della Silicon Valley), il gioco dell’Escape Room è quanto di più classico possa esserci, riletto in chiave moderna, che vede il giocatore immerso in un contesto che regala un’esperienza di gioco a 360°.

Il funzionamento è, come anticipato, alquanto semplice in teoria, in pratica può rivelarsi, per i giocatori, molto complesso.

Come funziona un’ Escape Room

Dentro un’ Escape Room un gruppo di giocatori si riunisce volontariamente accettando di essere chiuso all’interno delle mura. L’obiettivo del gruppo è quello di riuscire a risolvere indovinelli e giochi di logica che permetteranno loro di aprirsi la via d’uscita verso l’esterno.

Sfruttando una serie di indizi i giocatori, di solito da 2 e 10, dovranno cooperare per trovare la soluzione ai quesiti che si presenteranno loro, quesiti che li porteranno, se risolti, a percorrere con successo tutte le tappe e a riuscire a “scappare” dalla stanza.

Solitamente, il gioco dura 1 ora e i giocatori possono essere eventualmente assistiti da un Game Master, che li monitora attraverso una telecamera, pronto ad aiutarli se necessario, e che potrà far sentire ai partecipanti la propria voce attraverso un sistema di altoparlanti.

Oltre alla creatività naturalmente implicata nel processo di ideazione dei quesiti e delle prove, ma anche dell’ambientazione, aprire un’ Escape Room implica una serie di procedure burocratiche e amministrative che possono risultare ostiche ai non esperti.

Vediamo, dunque, nel dettaglio quali sono i passaggi fondamentali che occorre compiere per aprire un’ Escape Room.

Come aprire un’ Escape Room

Innanzitutto, è indispensabile partire da una base scontata, quanto prioritaria: la creatività.

Sarebbe sciocco pensare di aprire un’ Escape Room con le sole capacità imprenditoriali, per quanto importanti siano. Gestire un’ Escape Room non si limita all’acquisizione e alla manutenzione dei materiali e dei locali necessari, o alla gestione del business.

Alla base di un’Escape Room c’è un lavoro creativo che comporta il coinvolgimento delle menti di più persone, che insieme possono arrivare al risultato finale: l’ideazione di un’indagine coerente, piena di dettagli e sfide, dai ritmi serrati, che coinvolga i partecipanti e li tenga col fiato sospeso dall’inizio alla fine.

I giocatori che escono dall’Escape Room devono poter dire che ciò che è accaduto loro all’interno di quelle mura è stata un’esperienza incredibile e irripetibile.

Perché un Escape Room abbia successo ha un ruolo fondamentale il passa-parola: uno dei meccanismi che portano insieme un gruppo di persone a giocare a un gioco insieme è proprio la condivisione. Se la tua esperienza non è in grado di essere incisiva nella mente delle persone, queste non ne parleranno mai ad altri e, quindi, non la condivideranno.

Le figure indispensabili per aprire un’ Escape Room

Oltre a ciò, per mantenere viva la tua attività dovrai dotarti di un efficace strategia di marketing online e offline: fatti affiancare da un esperto di marketing.

Se non sei abbastanza bravo nell’ideazione dei giochi, affidati a un esperto e a un progettista.

Per creare una storia, ti serve anche un game designer che ricostruisca gli ambienti coerenti con la trama della tua avventura.

Scegli insieme a lui un tema: per esempio il futuro, o un videogioco, un tema fantasy o un luogo esotico. Puoi spaziare potenzialmente su ogni cosa reale e immaginaria. L’importante è che, una volta scelto il tema, tutti gli elementi del percorso ne siano parte integrante e completamente coerenti, per garantire un’immersione completa.

Come aprire un’ Escape Room: target e luogo

Il target di questo tipo di attività è solitamente giovanile: si parla di persone dai 15 ai 30-35 anni. Cerca, se possibile, di mantenerti nelle vicinanze dei luoghi più frequentati da questa fetta demografica: università, centri commerciali, le zone in cui si concentrano la vita notturna e le attività culturali.

Inoltre, la zona dovrebbe essere provvista di parcheggio e servita dai mezzi pubblici.

Quali licenze servono per aprire un’ Escape Room

Per aprire un Escape Room sarà necessario dotarsi di una licenza commerciale e della certificazione SCIA.

Dovrai aprire una partita Iva e iscriverti al Registro delle Imprese. Dovrai inoltre regolarizzare te e i tuoi dipendenti per quanto riguarda INPS e INAIL. I tuoi locali dovranno essere ritenuti idonei, attraverso delle verifiche e sopralluoghi effettuati dall’Azienza Sanitaria Locale e i Vigili del Fuoco, per accertarne la sicurezza e l’igiene.

Infine, potrai anche presentare una dichiarazione di inizio attività presso il Comune in cui ha luogo l’attività.

Quanto costa aprire un’ Escape Room

È difficile fare una stima dei costi che comporta aprire un’ Escape Room. Tuttavia, dovrai tenere in considerazione le seguenti spese:

  • Locali (Stanza adibita al gioco, reception, servizi igienici);
  • Arredamento;
  • Attrezzature, sia per il gioco che per altro;
  • Eventuale sistema di altoparlanti e telecamere;
  • Sito web;
  • Burocrazia (circa 3 mila euro);
  • Personale e Team (accoglienza, esperto marketing, direzione, manutenzione, designer, ideatori).

Aprire un’ Escape Room può costare da 10 mila a 40 mila euro, a seconda della completezza del servizio fornito, dell’affitto, del numero di persone nel personale, ecc.

Aprire un’ Escape Room in franchising

Nel panorama italiano, in cui è difficile districarsi tra le varie pratiche burocratiche che non di rado nascondono cavilli, servizi come Escapeland.it facilitano il percorso per aprire un’ Escape Room, offrendo assistenza e sviluppando progetti in franchising.

Farsi guidare da fornitori di questo tipo risulta in un risparmio in termini di tempo e di denaro e garantisce di avere supporto in qualsiasi momento e di disporre delle competenze di una persona qualificata, in grado di far sì che la tua attività garantisca un’offerta innovativa e sempre aggiornata.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome