Cosa fare a Milano

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Cosa fare a Milano

Milano può capitare per caso o essere cercata tutta la vita. È una città che sa regalare tanto, a patto che tu sappia come prenderla. È la più importante città dell’economia e della finanza italiana, centro indiscusso di materialità e appariscenza, ma anche una città profondamente culturale, innovativa e creativa.

Basti pensare alla quantità di giovani che vi abitano: la genialità, la versatilità e l’originalità si concentrano in questa metropoli moderna e romantica.

A differenza di quanto si pensi, ci sono tante, tantissime cose da fare a Milano. In tutti i capi: dalla moda alla gastronomia, dallo sport alla musica. Non fatevi ingannare dal grigiume del cielo: guardatevi attorno e rimandate la tintarella a quando sarete in altri luoghi che abbiano da offrirvi solo il sole!

Perché Milano offre non solo bellezze architettoniche, tesori artistici e capolavori d’ogni tempo, ma anche esperienze di divertimento, benessere e gusto.

È una città che tiene in profonda considerazione i bisogni del turista, a patto che questi sia disposto a darle un po’ del suo tempo e qualche spicciolo del suo portafogli. Eppure, l’esperienza che ne trarrete, vi ripagherà di ogni spesa.

In questo articolo parliamo di cosa fare a Milano e vi convinceremo che lo stereotipo della città fredda e inospitale è… soltanto uno stereotipo!

Vedere il Duomo di Milano

Cosa fare a Milano

Il Duomo è una gemma di visionarietà e ispirazione fuori dallo spazio e dal tempo. Si erge incontrastato e svetta arpionando il cielo. Vedendolo, non puoi fare a meno che spalancare la bocca e gli occhi.

Il Duomo è una perla che reca in sé i segni di molti stili architettonici, primo fra tutti il gotico-lombardo. La sua costruzione inizia nel 1376 e si conclude ben 5 secoli dopo.

Visitabile all’interno, dal tetto potrete anche ammirare un panorama mozzafiato sulla città e sulle Alpi, oppure immergervi nei sotterranei che ospitano i resti della Basilica di Santa Tecla. Da non perdere il presbitero e le moltissime statue, fra cui i giganti dei doccioni.

Al Duomo spetta di diritto il primo posto fra le tappe del vostro tour a Milano: centro della città, è il punto d’incontro di quasi tutte le strade che conducono alle massime attrazioni turistiche della metropoli. Basterà raggiungerlo con la metro e da lì raggiungere tutte le mete del vostro percorso.

 

Galleria di Vittorio Emanuele II

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Direttamente affacciata su Piazza Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II è tutta un brulicare di negozi di alta moda, e non solo: diciamo semplicemente che non vedrete mai questa galleria solo “discretamente” invasa dai turisti.

È una vera e propria cabina-armadio dello showbiz milanese, che vi farà sentire anche solo per pochi istanti il sapore del lusso, per lasciarvi poi con l’amarissimo gusto della vostra (relativa) “povertà”.

Quadrilatero D’oro

L’incrocio di quattro vie che si contendono i portafogli dei turisti più ricchi di Milano non poteva che chiamarsi in questo modo: Quadrilatero d’Oro. Stiamo parlando di via Montenapoleone, via della Spiga, via Manzoni e via sant’Andrea.

Disseminate di negozi di alta moda, il Quadrilatero è da includere fra le cose da fare a Milano se siete amanti dello shopping sfrenato. Si passa da Gucci a Versace, da Valentino a Prada: non avrete letteralmente un attimo per chiudere la bocca e raccogliere la bava.

Se i negozi non sono proprio di tasca vostra, potrete comunque farci un salto per dare una sbirciatina al futuro, scoprendo quali saranno le prossime tendenze della moda.

 

Museo del 900

Una tappa fondamentale per gli amanti dell’arte contemporanea, il Museo del 900 raccoglie moltissime testimonianze artistiche del secolo scorso: vedrete opere di Marinetti, Balla, Boccioni, De Chirico, Kandinskij, Klee, Picasso, Fontana e numerosi altri. Si trova a due passi dalla Galleria di Vittorio Emanuele ed è un’esperienza da fare a Milano irrinunciabile se siete particolarmente appassionati del Futurismo.

 

Castello Sforzesco

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Poco lontano dal Duomo, in principio costruito per essere una fortezza, compresa di alloggi per le truppe, il Castello Sforzesco non delude mai.

Il parco e il fossato intorno conferiscono a questa costruzione una suggestiva atmosfera di austerità. I turisti lo amano anche per il Parco Sempione, appena dietro: un’isola verde e armoniosa nel caotico centro della città.

Inoltre, il castello accoglie fra le sue mura diversi musei: il Museo d’Arte Antica in primis, ma anche il Museo degli Strumenti Musicali, il Museo Preistorico e il Museo Egizio. A due passi si trova anche l’Acquario.

 

Pinacoteca di Brera

Se siete amanti dell’arte e vi state chiedendo ancora cosa fare a Milano, forse dovreste includere nel vostro itinerario la Pinacoteca di Brera. Vi accoglierà la statua di Napoleone, un bel Napoleone, come solo Canova poteva farlo.

Proprio Napoleone usò la Pinacoteca per raccogliervi moltissime preziose opere antiche, dando vita a una vera galleria di stato. Contiene dei capolavori come la Pietà di Bellini, la Cena di Emmaus di Caravaggio, Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello. Da non scordare anche le testimonianze di pittura fiamminga e della pittura italiana di fine ‘800 e inizio ‘900.

 

I Navigli

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Dal Duomo occorrerà mezz’ora a piedi, ma lo spettacolo dei Navigli è uno fra i più significativi e senza dubbio rientra di diritto nella lista di cose da fare a Milano.

Milano assume qui, grazie ai due corsi d’acqua Naviglio Grande e al Naviglio Pavese, un aspetto tutto particolare, che la fa sembrare una città olandese. Frequentatissima meta dei turisti, qui potrete bere un drink o gustare le prelibatezze dei ristoranti e dei bar che costeggiano i Navigli, direttamente affacciandovi sullo spettacolo offerto da questo piccolo angolo fluviale.

 

Cimitero Monumentale

Non una tappa macabra, come può sembrare, bensì uno splendido contenitore di opere in marmo e pietra. L’architettura qui fa capo a moltissimi stili: gotico, liberty, neoclassico, bizantino e tanti altri.

Vi si trovano le tombe, fra gli altri, di Alessandro Manzoni (in una bellissima sala di marmi blu), Salvatore Quasimodo, Giorgio Gaber, Filippo Turati. È un luogo di memoria politica, culturale e sociale di inestimabile valore, oltre che “sepolcro” di tante bellezze artistiche e architettoniche, e senz’altro una degna risposta a chi si chiede cosa fare a Milano.

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