Come fare boxe

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Come fare boxe

La boxe è uno sport molto impegnativo, che coinvolge tutto il corpo e determina uno sforzo di una grandissima quantità di muscoli. Come tutti gli sport, la boxe apporta numerosi benefici, a carico del sistema cardiocircolatorio, e può essere un buon alleato contro le malattie cardiovascolari. Inoltre, data l’intensità dello sforzo fisico, aiuta anche a perdere peso, facilitando la crescita della muscolatura e, quindi, della massa magra.

Oltre ai benefici fisici, comunque, la boxe è anche un ottimo modo (salutare) di sfogare le proprie energie e lo stress, evitando che questo si accumuli di giorno in giorno, e allontanando il rischio di un crollo psicologico, o di qualsiasi crisi dovuta ad ansie e preoccupazioni. Come se non bastasse, praticare boxe aiuta a ritrovare o acquisire la propria sicurezza. Una donna che pratica boxe e che “sa tirare a cazzotti” quando occorre, è dotata di un’arma in più contro eventuali aggressioni. Anche per questo, è anche un buon modo per sconfiggere la paura.

Per praticare boxe con successo occorre costanza, attenzione e sforzo. Ma anche rigore nel rispettare le regole e nel processo di acquisizione delle tecniche base.

In questo articolo, vogliamo illustrarti quali sono le tecniche base per fare boxe e per entrare in familiarità con questo sport.

Come fare boxe: premesse

Come già detto, la boxe è uno sport pieno di tecnica. Non è semplicemente tirare pugni nel vuoto o a un sacco da boxe. Per imparare a boxare occorre allenamento, e prima di affrontare un incontro sul ring occorre allenarsi almeno da 3 a 6 mesi.

Ci sono vari programmi di preparazione che possono aiutare il principiante a raggiungere la giusta forma e acquisire le basi della boxe.

Il principiante dovrebbe fare allenamento con i pesi, che aiutano a rafforzare i pugni. Inoltre, accrescono la massa muscolare delle braccia, del petto e delle spalle. Gli esercizi, come military press, i fly con manubri, i curl, e tanti altri, dovrebbero essere svolti con regolarità tutti i giorni, in ripetizioni di 8. Via via che si acquisisce forza e resistenza, si può aumentare il carico di peso e il ritmo degli esercizi.

All’esercizio con i pesi occorre affiancare anche quello cardiovascolare. Un allenamento efficace e utile per i boxisti è la corsa: questo tipo di attività fisica durevole nel tempo aiuta a migliorare la resistenza del tuo corpo. Durante l’incontro, è indispensabile saper arrivare fino alla fine con la forza sufficiente. Abbiamo già detto che la boxe è uno sport molto faticoso e senza una buona resistenza il boxista, seppur dotato di buona tecnica, potrà essere battuto da un avversario più resistente.

Infine, per completare la preparazione del principiante, è indispensabile alternare gli esercizi cardiovascolari e l’allentamento con i pesi con trazioni, addominali, affondi, squat.

Imparare le tecniche base di boxe

Ci sono alcuni elementi che costituiscono le fondamenta della boxe. Tutte le parti del corpo sono coinvolte in un buon gioco di boxe e ciascuna di essa pone delle difficoltà e delle regole e tecniche con cui migliorarsi.

Innanzitutto, elemento fondamentale è la posizione. Puoi essere un pugile sinistro o destro, e in base a ciò devi regolare la tua posizione. Se sei destro, dovresti tenere di fronte a te il piede sinistro. Il tallone del tuo piede sinistro dovrebbe essere in linea con l’alluce del tuo piede destro. Passando alle braccia, queste dovrebbero formare un angolo stretto, con i pugni sollevati: il sinistro deve stare sotto la guancia sinistra e il destro sotto il mento. Devi apprendere il gioco di gambe con cui dovrai muoverti sul ring: tieniti sulle punte e muoviti in continuazione.

Come esercitarsi a boxare

Esistono diversi tipi di pugno, che potrai combinare durante l’incontro. I più importanti sono:

  • Gancio: con cui puoi colpire la testa o il corpo del tuo avversario distante;
  • Montante: questo pugno è rivolto verso l’alto e viene solitamente scelto per le distanze ravvicinate;
  • Diretto: viene dato con la mano dominante e si direzione leggermente verso l’alto.
  • Jab: è un colpo corto ed è utile per allontanare l’avversario.

Solitamente, una fra le combinazioni più importanti e anche tra le più apprese dai principianti è l’1-2, cioè un jab e un diretto. Oppure, è altrettanto valida la combinazione dell’1-2 con gancio finale.

Come difenderti dall’avversario

Le tecniche di difesa con cui puoi proteggerti dall’avversario sono tante. Tra quelle base, ci sono:

  • Parata: con questa tecnica puoi deviare i pugni dell’avversario usando il tuo stesso pugno.
  • Blocco: questa tecnica di difesa ti consente di creare una barriera su viso, grazie alla quale i guantoni riceveranno il colpo e lo risparmieranno al tuo corpo.
  • Schivata: ruota velocemente il buso, prima che il colpo del tuo avversario ti arrivi in testa
  • Rolling: tieni entrambi i guantoni sulla fronte, fai aderire i gomiti al corpo e abbassa il mento sopra il petto. Con questa tecnica riuscirai a proteggerti dai colpi frontali.
  • Abbassamento: piega le gambe velocemente per evitare il colpo sulla testa
  • Scarto laterale: con un movimento ad arco, allontanati dal campo di azione del tuo avversario.

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