Come pulire i gioielli

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pulire i gioielli
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Pulire i gioielli

gioielli sono senza alcun dubbio belli da vedere e da indossare ma, per conservare il loro splendore, hanno bisogno di essere puliti. Vediamo, allora, come procedere per mantenerli in ottimo stato.

Difficoltà: Facile

pulire i gioielli
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Lucidare i gioielli

  1. L’oro può essere conservato alla luce in quanto non si ossida mai; l’eventuale sporcizia è data da grasso, sudore o altre sostanze da contatto. Per pulirlo si può preparare una pasta mischiando un cucchiaino di sapone neutro ad alta concentrazione e privo di sostanze aggressive, con un cucchiaino di bicarbonato. Strofinare, quindi, il composto (meglio se molto caldo o bollente), sciacquare con acqua tiepida e asciugare con un panno.
  2. Quando, invece, gli anelli in oro diventano opachi a causa degli impercettibili segni superficiali dovuti allo sfregamento, è necessario portarli dall’orafo per effettuare la lucidatura meccanica. L’oro bianco viene ricoperto da un sottilissimo strato di rodio che, con il tempo, si consuma lasciando intravedere il naturale colore giallino.
  3. L’argento può essere pulito utilizzando i prodotti in commercio come le creme, che garantiscono una durata maggiore, o quelli a immersione, più pratici ma con durata minore. Anche per l’argento è possibile la pulizia meccanica la quale, però, rischia di cancellare segni e scritte.
  4. Per rallentare l’ossidazione dell’argento, i gioielli devono essere conservati in un feltro o una velina, al buio e in un luogo asciutto. Le posate vanno usate il più possibile e devono essere pulite con la crema, sciacquate in acqua tiepida ed asciugate con un panno. Solamente i cucchiai e le forchette possono essere lavati anche in lavastoviglie.
  5. In genere, la saponata calda utilizzata per l’oro può essere usata per tutti i tipi di gioielli a condizione, però, che questi non siano danneggiati e che risultino essere resistenti al calore e persino alla bollitura: quindi diamantirubini e zaffiri. E’ necessario, inoltre, evitare di sottoporli a shock termico perché potrebbero rovinarsi in modo irreparabile; per cui lavarli con il liquido caldo facendo uso di uno spazzolino da denti a setole morbide, poi aspettare alcuni minuti prima di risciacquarli sotto l’acqua fredda.
  6. La saponata calda, invece, non è adatta per le pietre organiche come il corallo, la madreperla, le perle, l’ambra, il corno, l’avorio, il turchese, le malachiti e i lapislazzuli, perché gli agenti chimici dei detersivi potrebbero modificarne il colore o togliere la lucidità. Utilizzare, quindi, solo acqua tiepida, pochissimo sapone neutro e, al posto dello spazzolino, un panno molto morbido.
  7. Gli smeraldi sono pietre per natura molto fessurate o incluse con una percentuale di altri minerali. Quindi devono essere lavati solo in acqua fredda in modo da evitare rischi di rottura.
  8. L’opale può essere tranquillamente lavato con acqua calda ma non deve mai essere messo a contatto con nessun tipo di agente chimico.

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